2018 and the "risk on" environment

Il 2018 sembrerebbe essere iniziato all'insegna dei deals e dell'easy money per i fondi di Private Equity, soprattutto negli US.
Questi, infatti, stanno raccogliendo cash con una velocità che non si era mai vista prima, nemmeno negli anni del cd boom, ossia il periodo della dotcom e del 2008.
Ciò, come si può vedere nella exhibit1 sotto, sta però anche portando l'average EBITDA purchase price multiple per gli US' LBO ai massimi storici.


Dunque, i fondi stanno pagando per gli asset molto più di quanto abbiano mai pagato in precedenza.
Questo è anche il risultato delle politiche monetarie attuate dalla FED e dalla ECB, che stanno condizionando il modo e la quantità di denaro preso a prestito, rendendo lo scenario altamente attrattivo per queste società, che appunto rispondono alla domanda: queste condizioni saranno presenti anche fra quattro/cinque anni?
Infatti, come è possibile vedere dalla exhibit2 sotto, fondi EU e US hanno raggiunto total debt/EBITDA ratio quasi ai livelli del 2008, anno del crollo.




Tutto ciò quindi, oltre agli attuali benefici, potrebbe anche causare repentini rallentamenti nelle attività e nei deals di queste in un prossimo futuro.